Un'ora per... scrivere


Chi tiene in vita un blog - o almeno ci prova - sa quanto a volte non sia facile trovare il momento "giusto" per scrivere un nuovo post.

Fra lo studio e/o il lavoro, gli impegni familiari, la confusione in casa, le visite più o meno gradite di parenti e conoscenti, le cure agli amici a quattro zampe, e tutto quello che può succedere in una giornata qualsiasi, spesso il tempo sembra scivolare via come sabbia fra le dita.

Non so se vi sia mai capitato, ma diverse volte mi sono ritrovato a sera senza uno straccio di bozza, addirittura senza neanche l'ombra di un'idea decente, nonostante il mio fermo proposito di pubblicare qualcosa di buono per il giorno dopo.

Nel qual caso, in genere, passavo la mano - sperando di strappare un attimo di tregua per poter scrivere il giorno dopo.

Non mi passava neppure per la testa di dare una chance al tempo che avevo prima di mettermi a letto - mi sentivo troppo stanco, troppo annoiato, troppo interessato ad altro per aprire l'editor di testo e pensare a qualcosa che valesse la pena di condividere con il mondo.

Eppure, da un po' di tempo a questa parte, ho fatto un piccolo passo fuori dalla routine...

E non è andata affatto male.

Che ci crediate o no, infatti, ho rivalutato la sera tarda, fra le dieci e le undici, per intenderci.

Tanto per cominciare, non posso non apprezzare la calma quasi sovrannaturale che sembra scendere sulla casa - le luci si spengono, ci si ritira in camera propria, si mettono i social da parte, le auto passano sempre più rare...

Quasi come se la continua tachicardia del Mondo cedesse il passo ad un pulsare lento, più ragionato.

Un ottimo momento per riflettere e per scrivere, lontani dal rumore di fondo che bene o male ci circonda di solito - tanto per il blog quanto per i racconti.

Fa molto poeta ottocentesco al lume di candela, probabilmente, ma per il momento sembra funzionare alla grande - quindi, avanti tutta!

E dire che fino a poco tempo fa neppure pensavo di riuscire a pensare in modo razionale, dopo cena.

Questa, almeno, è stata la mia esperienza personale.

Forse non è il tempo giusto per tutti, ciascuno di noi è diverso e ha le proprie tabelle di marcia - però vorrei incoraggiarvi a sperimentare con il vostro tempo libero, sfruttarlo al massimo: magari quell'ora alla mattina presto o sul treno, che vi sembra buttata via, può rivelarsi fantastica per il vostro blog.

Che ne pensate?

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