Friday, 17 February 2017

#GiovaniDiOggi - "Stufi di essere emergenze sociali!"


Anche in questa settimana, i #GiovaniDiOggi tornano a far parlare di sé... per i motivi sbagliati - mentre l'eco della vicenda di Michele inizia appena a spegnersi, ecco il tragico gesto di Giovanni, sedicenne di Lavagna trovato in possesso di alcuni grammi di hashish.

Un altro dramma che ci lascia senza parole, qualsiasi tentativo di analisi potrebbe sembrare inopportuno...

Ecco perché ho deciso di lasciare la parola ad alcune persone incontrate tramite i social, che mi hanno dato il permesso di riunire le loro impressioni sulla vicenda - sparse qua e là per varie piattaforme.

Pur uniformandole per farne un testo più coerente, ho cercato di mantenerne il tono originale, nel rispetto dei sentimenti che le hanno scatenate:


Stanno ancora finendo di psicanalizzare Michele, ed ecco che ora hanno un nuovo osso su cui avventarsi - Giovanni.

Loro - esperti, giornalisti, insegnanti, genitori, preti - sempre pronti a dire la loro: mancanza di valori, il Mondo è diventato un brutto posto, dove andremo a finire, ecc.

Con tutto il rispetto e l'umana comprensione possibili, perché nessuno consegna il proprio figlio alla Finanza se non è disperato - anche il discorso della madre del ragazzo, al suo funerale... sembra una predica sulle canne e poco altro.

Come se il problema fosse quello, una canna!

Adesso non sto a fare tutto il discorso sulla cannabis legale sì o no, eccetera - personalmente non mi interessa, mai fumato quella roba, non ne so niente.

Io so solo che in questo Paese un ragazzino, un bambino si è ammazzato perché si vedeva trattato come un criminale per 10 grammi di roba, mentre tanti di quelli che rubano e fanno brogli - a destra e a manca, con o senza stelle - sono sempre sereni (e fra prescrizioni assurde, ricorsi, ecc., non è difficile capire il perché).

Ripeto: un sedicenne - fra l'altro bravo a scuola e sportivo, a quanto ho letto - si è ritrovato nell'occhio del ciclone per una canna, mentre decine di vecchi azzeccagarbugli bacucchi mandano tutto affan*** e non fanno un giorno di galera, o ne fanno un paio prima che qualcuno li tiri fuori da lì con qualche pretesto.

Voglio dire, non si poteva trovare una soluzione meno incasinata?

E senza andare fino ai politici - quanti fra tutti questi genitori e adulti magari costruiscono il garage abusivo, pagano/si fanno pagare in nero, falsificano carte o menano la moglie perché tanto chi lo viene a vedere?

Chi sarebbero quelli con la fedina sporca - loro o Giovanni?

E poi, discorso legale a parte, fra Michele, Giovanni, e quella povera ragazza che si è buttata giù dall'auto in corsa mentre litigava con suo padre... adesso son tutti lì con la storia dei giovani fragili, della generazione perduta - e magari tiriamo fuori ancora la leva obbligatoria (che infatti... vedi i nostri politici, che l'hanno fatta, quanto sono disciplinati?)

Ci mettono di nuovo sotto tiro, ad ascoltare le solite ca**ate.

Giovani fragili? Allarme sociale? Emergenza?

Ma ormai siamo tutti fragili - restando solo nella cerchia dei conoscenti (e degli amici di amici) ti potrei raccontare del cinquantenne che si è suicidato per i debiti di gioco, del cassintegrato che si è impiccato, o della sessantenne con problemi psichici che l'ha fatta finita con qualche pillola di troppo.

Detto fuori dai denti - siamo stufi di tutte le etichette che ci appiccicano addosso, e di questa più che di tutte le altre messe assieme.

Smettetela di rompere - e se non potete aiutarci, tenete almeno la bocca chiusa.


Parole molto dure, che fanno riflettere - voi che ne pensate?