I 10 meme più odiosi su LinkedIn



Prima di tutto, una precisazione per alcuni lettori:

Ok, cari appassionati di aforismi su LinkedIn, avete letto il titolo e siete già sul piede di guerra, pronti a difendere la libertà di espressione...

Niente paura, non ho intenzione di negarvela!

Facciamo un patto - come io sono libero di criticare quello che postate, voi lo siete di farmi a pezzi nell'apposita sezione dedicata ai commenti - datemi una chance, d'accordo?

Su, lo so che anche voi siete curiosi, in fondo - cominciamo con la mia personale Top Ten!


10 - "Ciò che si pensa che io faccia vs Quel che davvero faccio al lavoro" 


Divertente la prima volta, simpatico la seconda... ma alla terza sbadiglio - gente, non è che tutti noi si abbia una professione così esoterica e misteriosa da suscitare chissà quali equivoci.


9 - "Un vero Uomo..." 


La fiera degli stereotipi - deciso ma tenero, impetuoso ma fedele, forte ma non prevaricatore... e magari anche bello e con un cospicuo conto in banca, già che ci siamo?
Signore, questo è LinkedIn, non una fanfiction.


8 - "Una vera Donna..." 


Anche qui non si scherza, eh: geisha ma decisa, attraente ed elegante, intelligente ma non al punto da mettere in imbarazzo il maschio alpha...
Signori, aspettate con ansia l'arrivo dei Sexbot, che è meglio.


7 - "La frase più pericolosa è Abbiamo sempre fatto così" 


Nulla in contrario con il concetto, ma si tratta di una citazione davvero frusta...


6 - Liste di fallimenti di persone poi divenute celebri 


Consolanti all'inizio, tendono a diventare davvero monotone nel tempo - si parla sempre dei soliti due o tre businessmen!
Un po' più inventiva per favore.


5 - "Chi pensa sia impossibile non dovrebbe scoraggiare chi vuole provarci" 


Proverbio cinese, a quanto pare...
Idem come sopra: ottima considerazione, ma sentirla millanta volte al giorno non è necessario.


4 - Satira su tasse & Governo, "Condividi anche tu se sei indignato", etc. 


Per carità, i problemi sono tanti... ma dare il peggio di voi nelle discussioni che inevitabilmente seguono questo genere di contenuti non vi aiuterà a trovare un nuovo impiego, temo.


3 - Lavora in silenzio e lascia che sia il tuo successo a fare rumore 


Non è molto peggio delle precedenti, ma le appioppo il gradino più basso del podio perché negli ultimi due giorni l'ho avvistata almeno cinque o sei volte!
Frequenza preoccupante.


2 - LinkedIn NON è Facebook! 


Questa non ve l'aspettavate, vero?
Come vedete, voglio essere imparziale - se aforismi, gattini, etc. sono indisponenti, i continui richiami alla professionalità stanno raggiungendo lo stesso livello di virulenza.


1 - Niente Scuse! 


Apriamo il vaso di Pandora... ed ecco il re, il boss dei meme - il tough love linkediano.
Ti permetti di mostrare un minimo segno di sconforto, di cedimento?
Mal te ne incolga! Una vera e propria polizia del buonumore forzato è già pronta a portarti innumerevoli esempi di persone uscite da immani difficoltà.
Giovani atleti paralimpici, operai diventati imprenditori di successo, politici lungimiranti ma spesso derisi e perseguitati...
Il tutto condito dal rimprovero - neppure troppo implicito: "E TU COME OSI LAMENTARTI?", spesso introdotto da un utente ben intenzionato pronto ad affermare che "di fronte a tali problemi, noi continuiamo a lagnarci come stupidi" - parla per te, caro, parla per te.
Ora, per quanto sia sempre giusto ricordare e lodare i tanti eroi che incontriamo fra le pagine dei giornali, i predicozzi non daranno lavoro al disoccupato, né renderanno giustizia al licenziato senza giusta causa.
E se anche il motivo dell'umor nero del malcapitato fosse dovuto a cause in apparenza di poco conto, evitiamo di dare giudizi affrettati - offriamo una parola di conforto, spesso è già sufficiente.



Insomma, cari amici di LinkedIn, se le intenzioni sono buone, spesso l'insicurezza e un pizzico di pigrizia ci impediscono di mostrarle al meglio.

Preferite farvi notare per la vostra originale visione del Mondo e del Lavoro, oppure per la vostra abilità nell'imitare un bot?

Avete tanto da dire, ne sono certo - ma usate le vostre parole!

E ora, una chicca per chiudere in bellezza...

Se tanti meme mi hanno irritato, uno almeno riesce sempre a farmi sorridereeccolo nella versione adatta ai minori  - come abbiamo visto, può tornare utile.



E con questo, lascio a voi la parola! Qual è il vostro rapporto con gli aforismi su LinkedIn? Li amate, li odiate, li ignorate? Quali aggiungereste alla mia lista?
I vostri commenti sono sempre i benvenuti, a presto!


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