Monday, 22 August 2016

Sotto la rete come in canoa, c'è vita oltre le classifiche!



Ieri sera, la Twittersfera italiana si è scatenata in occasione della finale olimpica di pallavolo maschile, che ha visto protagoniste la nostra Nazionale e la sua omologa brasiliana.

Nonostante l'entusiasmo e le grandi speranze degli appassionati italiani, la squadra carioca ha ottenuto una netta vittoria, complici alcuni errori dei nostri giocatori e, forse, un arbitraggio non al di sopra di ogni critica 

Alla delusione degli atleti azzurri ha fatto eco lo scoramento dei Twitterati - scontenti per un risultato diverso da quello sperato.

Si è parlato di scorrettezze arbitrali, di tifosi brasiliani maleducati e di avversari poco propensi al fair play...

Eppure, nonostante la comprensibile amarezza, non sono riuscito a condividere in pieno l'insoddisfazione generale...

Infatti, una rapida ricerca su Wikipedia mi ha mostrato come in occasione di Londra 2012, i nostri abbiano conquistato un "semplice" bronzo 

Alla luce di ciò, l'argento appena conquistato, lungi dall'essere un fallimento, è in realtà un passo avanti di tutto rispetto, non trovate?


Non solo: a prescindere dall'esito della competizione, l'interesse e l'affetto dimostrato da migliaia di Italiani verso il Volleyball testimoniano una rinnovata attenzione verso questo splendido sport, non sempre seguito con attenzione dai media.

E chissà che le imprese dei nostri giocatori non spingano qualche nuovo talento a mettersi alla prova, a infoltire le fila delle giovani promesse che potremmo vedere in campo, fra qualche anno.

Anche questa, in fondo è una vittoria

Quale "disastro", quindi?

Quale "smacco"?

Ricordiamo sempre:


Si tratta dello stesso spirito che traspare dalle (secondo me sagge) parole del canoista Manfredi Rizza, classificatosi al sesto posto nella gara K1 200:


Insomma, spesso il Successo è un concetto relativo...

E c'è vita oltre le classifiche 



E ora, come sempre, a voi la parola? Come state vivendo l'epica avventura dei nostri atleti? Quali riflessioni ne avete tratto?
I vostri commenti mi faranno molto piacere - a presto!

Wednesday, 17 August 2016

Retwittarsi - con qualche scrupolo morale


Di tanto in tanto, i social network ci portano ad affrontare dei piccoli dilemmi etici.

No, non mi riferisco a temi impegnativi quali il razzismo di Snapchat - ho in mente qualcosa di molto più semplice, di banale, direi.

Parliamo dell'auto-retweet, ad esempio.

Saturday, 13 August 2016

Un anno di Blogging...



Ebbene sì.

Ad appena un mese di distanza da un altro "anniversario" significativo, con il breve post di oggi vorrei ringraziarvi per avermi accompagnato lungo tutto questo anno di blogging.

Dodici mesi davvero importanti, dove a qualche momento di sconforto si sono alternate piccole e grandi soddisfazioni...

...Tra cui, ovviamente, l'avervi convinto a dedicare il vostro tempo a ciò che scrivo!

Spero che la nostra piccola community possa continuare a crescere e a produrre sempre nuove idee.

Buon compleanno, Opportunity Seekers!





Monday, 8 August 2016

Attacco troll respinto



Rieccoci per affrontare insieme una nuova settimana 

Come è andato il vostro weekend?

Il mio rischiava di essere un spegnersi nel tedio più totale - prima l'ordinaria umana cattiveria non intervenisse ad agitare un po' le acque 

Monday, 1 August 2016

Progetti estivi - le mie Vacanze!



Ben ritrovati!

Vi state già godendo le meritate vacanze? Oppure state tenendo duro ancora per qualche giorno, in attesa delle ferie?

In ogni caso, ecco una bella notizia: Opportunity Seekers 2.0 non va in pausa - neanche in agosto riuscirete a liberarvi di me 

Non solo - mentre voi starete (sperabilmente) in panciolle, i prossimi trenta giorni potrebbero costituire una svolta per la mia vita professionale e personale.

Friday, 29 July 2016

Frammenti di Scrittura - un Prologo

Cupido in paesaggio - Giovanni Antonio Bazzi (c. 1510)


Rieccoci, ben ritrovati!

Pronti - o quasi - per le meritate ferie?

Ecco una nuova lettura per accompagnarvi nelle ultime ore in ufficio - si tratta del Prologo (nientemeno!) di un mio scritto rimasto poi abbandonato.

Se questo brano incontrerà il vostro favore, pubblicherò nel corso di agosto ulteriori passi :)

Cominciamo!

Tuesday, 19 July 2016

I 10 meme più odiosi su LinkedIn



Prima di tutto, una precisazione per alcuni lettori:

Ok, cari appassionati di aforismi su LinkedIn, avete letto il titolo e siete già sul piede di guerra, pronti a difendere la libertà di espressione...

Niente paura, non ho intenzione di negarvela!

Facciamo un patto - come io sono libero di criticare quello che postate, voi lo siete di farmi a pezzi nell'apposita sezione dedicata ai commenti - datemi una chance, d'accordo?

Su, lo so che anche voi siete curiosi, in fondo - cominciamo con la mia personale Top Ten!

Monday, 11 July 2016

AccaNEETi, nonostante tutto



Durante il weekend, la mia piccola parte di Socialsfera è stata coinvolta nella discussione suscitata dall'inchiesta sui NEET - i ragazzi non inseriti in percorsi di tipo lavorativo, accademico o formativo - pubblicata da Dario Di Vico per il Corriere della Sera.

Si tratta di una lettura molto interessante, che vi consiglio.

Thursday, 7 July 2016

Clienti e Aziende sempre più "Mobili"


Dipendenza da mobile.

Alzi la mano chi non teme di esserne affetto!

Nessun braccio per aria, eh? 

Come immaginavo - e come già sanno sempre più aziende: dagli acquisti al Customer Service, buona parte della nostra esperienza di clienti passa ormai per tablet e smartphone.

Tuesday, 5 July 2016

Dal "Mentore scomodo" alla Posta di Opportunity Seekers 2.0



Cari lettori - nuovi o abituali - ben ritrovati!

Il mio ultimo post, "Un Mentore scomodo", sembra aver riscosso un certo successo - e non solo: per la prima volta, il blog ha ricevuto una richiesta d'aiuto da parte di un lettore - di una lettrice, per essere precisi, che si ritrova in una situazione simile a quella di cui abbiamo discusso ieri.

Superato lo shock iniziale, l'ho subito ricontattata, e ne è nata una bella conversazione: previe alcune modifiche per tutelarne la privacy, Giulia (chiamiamola così) mi ha permesso di rendere pubblica la sua e-mail, nella speranza che possa essere utile ad altre persone.